VINIDICAGNORE
La storia
Sulle colline dove la vite parla da secoli…
un’eredità familiare trasformata in visione
ViniDiCagnore è una realtà agricola e vitivinicola che nasce a San Severino Marche, nel cuore di una terra antica e fertile, da sempre vocata alla coltivazione della vite. Il nome stesso rimanda a Contrada Cagnore, citata nei catasti descrittivi del Cinquecento come territorio agricolo “di alto pregio”, con colline già allora coltivate a vite grazie alla posizione protetta dai venti e all’altimetria favorevole.
Nel corso dei secoli, queste terre hanno mantenuto intatta la loro vocazione: il microclima unico, i suoli ricchi e l’esposizione perfetta continuano ancora oggi ad offrire condizioni ideali per la viticoltura.
A partire da questa eredità, l’azienda agricola ha preso vita non solo come impresa, ma come progetto culturale e familiare, volto a preservare, raccontare e valorizzare la ricchezza del territorio.

La DOC “I Terreni di SANSEVERINO”
La DOC “I Terreni di Sanseverino”, riconosciuta nel 2004, trae origine da una ricca storia legata a figure medievali, commerci con Roma e l’Umbria, e una cultura vitivinicola mantenuta attraverso generazioni. Il merito di questa DOC va anche a Cesare Ottavi, un visionario proprietario terriero che ha rivitalizzato la coltivazione consueta della vite, ampliando la produzione e promuovendo il valore storico e culturale dei vini di San Severino. La sua determinazione e l’impegno delle istituzioni locali hanno culminato nel riconoscimento ufficiale della DOC, inserendo quest’area nella mappa enologica italiana. I Terreni di Sanseverino continuano così a offrire vini che celebrano la loro storia, qualità e unicità, testimoniando la loro eredità e la qualità del terroir.
LA NASCITA DEL NOSTRO PROGETTO
Nel 2022 viene creato l’embrione del progetto vitivinicolo della rinascita. Luca, Michaela, Stacy e Wess decidono di dar vita, con un team preparato e professionale, ad un nuovo percorso vitienologico di grande pregio, che rappresenta e rispecchia fedelmente la tradizione del territorio. Con il recupero dei vecchi vigneti di circa 40 anni di età e della cantina sotterranea, nasce così il progetto ViniDiCagnore: un’idea precisa e appassionata, che unisce memoria e ricerca, rispetto per la tradizione e desiderio di innovazione. L’obiettivo non è solo produrre vino, ma farlo in modo autentico, consapevole, scientifico.
1500, LE ORIGINI
Da un antico cartiglio del 1500 già si parlava, nel catasto descrittivo, della contrada Cagnore di San Severino Marche, definendolo territorio agricolo “di alto pregio”. Esso grazie alle sue condizioni altimetriche e topografiche, al riparo dei venti, aveva infatti già all’epoca gran parte delle colline coltivate a vite. Dallo stesso cartiglio viene riportata la divisione delle terre in contrada Cagnore tra due fratelli, Ottavio e Anselmo, figli di Giovanni di Lorenzo. Da Ottavio derivò poi la famiglia Ottavi, che dalla metà degli anni Ottanta inizia a far crescere e valorizzare la vitivinicoltura del territorio.
1985, La rinascita
Nel 1985 Cesare Maria Ottavi, professore universitario a Roma e appassionato viticoltore, eredita i terreni e la casa della famiglia Ottavi. Sin da subito, comprende che quel patrimonio ha un valore
che va oltre l’affettività: è un luogo da riscoprire, da far rinascere, da trasformare in eccellenza.

Le tappe della storia
una linea del tempo tra radici e futuro
1500
le origini
Già in un antico cartiglio del 1500, la contrada Cagnore di San Severino Marche veniva descritta come territorio agricolo di alto pregio ed era
in gran parte coltivato a vite.
1985
La Rinascita
Cesare Maria Ottavi,
eredita i terreni e la casa
della famiglia Ottavi.
Comprende sin da subito
il valore di questo luogo
e lo trasforma in eccellenza.
2004
La DOC Sanseverino
La DOC “I Terreni di Sanseverino” viene riconosciuta ufficialmente, così quest’area geografica viene inserita nella mappa enologica italiana.
2022
ViniDiCagnore
Con il recupero dei vecchi vigneti di circa 40 anni di età
e della cantina sotterranea, nasce l’appassionato progetto
ViniDiCagnore.