ViniDiCagnore
La Cantina
Non è solo una cantina, è casa nostra.
E vogliamo condividerla con voi…
CRITERI ISPIRATORI DEL PROGETTO
Negli antichi palazzi patrizi di città, come nelle dimore padronali di campagna, il vino si realizzava e si conservava in cantine poste in ambienti sotterranei, dove la temperatura era relativamente costante nel corso dell’anno. L’uva, appena raccolta, veniva introdotta dall’esterno facendola scivolare attraverso le soglie fortemente inclinate di finestre che si affacciavano rasoterra. Questa immagine del passato, legata alla ricerca della massima funzionalità, ha ispirato il progetto della cantina di ViniDiCagnore. Una cantina completamente interrata dove l’aria rimane fresca e costante senza necessità di apporti artificiali. L’uva, appena pigiata in superficie, all’esterno, cade per gravità, attraverso opportune tubazioni, nei moderni tini dove avviene la fermentazione.
Tradizione e Innovazione
Una particolare attenzione a rendere nullo l’impatto sullo splendido panorama collinare del territorio: nessun volume emergente modifica l’armonia del costruito. Nell’ampio spazio compreso tra la seicentesca casa padronale e le costruzioni legate all’attività agricola, i fienili e le case dei mezzadri, c’era una modesta costruzione che conteneva i carri e gli attrezzi. Quella stessa “capanna” in muratura, ovviamente ristrutturata, ora ospita la scala e il montacarichi che scendono per otto metri e conducono ad un vasto ambiente destinato alla fermentazione e alla conservazione del vino, in grandi botti di acciaio e di legno. Allo stesso livello sono stati previsti locali di deposito e laboratori. Gli uffici e gli spogliatoi del personale sono posizionati ad un livello intermedio, pensati e costruiti per dare, a chi lavora nella cantina, un buon comfort ambientale. A quota meno-otto, dalla zona fermentazione si accede ad una lunga galleria con volta ellittica in cemento armato: la barricaia. Da ogni ambiente si raggiungono uscite all’esterno, facilmente raggiungibili e posizionate razionalmente in direzioni contrapposte.
La Vinificazione
L’uva, raccolta rigorosamente a mano, viene diraspata, pigiata delicatamente e trasferita per gravità al piano interrato. Qui ha inizio la vinificazione, con una fermentazione a temperatura controllata per circa 15-20 giorni. L’affinamento prosegue per 12 mesi in acciaio per i vini più giovani o in grandi botti di rovere per le riserve, con continui bâtonnage fino all’imbottigliamento. La barricaia, cuore pulsante della cantina dove umidità e temperatura restano costanti tutto l’anno, custodisce infine le selezioni e i vini più prestigiosi.





