ViniDiCagnore

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ViniDiCagnore

il Territorio

Dalle Marche, nel cuore dell’Italia…

alle Cagnore, un luogo che racconta una storia
di tradizione e di continuità

Mappa Italia Vini di Cagnore

Le Marche e il cuore dell’Italia

Un paesaggio tra Appennino e Adriatico

Le Marche sono una regione dell’Italia centrale, affacciata sul Mare Adriatico e attraversata dalla dorsale appenninica. Si estendono come un mosaico di colline, borghi storici e paesaggi rurali, incorniciati da una natura rigogliosa e da un’eredità culturale profonda.

La provincia di Macerata, e in particolare l’area di San Severino Marche, si distingue per il suo carattere autentico: colline fertili, armonia paesaggistica, e una tradizione agricola che affonda le radici nei secoli.
Questo equilibrio tra natura e cultura rende la zona ideale per la viticoltura, da sempre protagonista delle economie locali.

la contrada cagnore

Cagnore è una contrada collinare del comune di San Severino Marche, nelle Marche, regione del centro Italia ricca di fascino e storia. Già in documenti catastali del 1500, Cagnore veniva descritta come terreno agricolo di pregio, apprezzato per la sua esposizione, la sua altitudine, e la particolare protezione dai venti, che lo rendevano ideale per la coltivazione della vite.
Le colline dolci, la fertilità del suolo e il microclima unico sono da secoli elementi distintivi di questa terra.

Mappa Cagnore

cartoline da Cagnore

San Severino Marche:

un viaggio dove l’Arte incontra l’Anima

Immersa nel cuore pulsante delle Marche, San Severino Marche è una sinfonia di storia, natura e bellezza che incanta al primo sguardo. Anticamente nota come Septempeda, la città si svela tra l’antico borgo medievale di Castello al Monte e la scenografica Piazza del Popolo, una delle quinte urbane più affascinanti d’Italia con la sua insolita forma a ellisse. Passeggiare qui significa attraversare i secoli, ammirando palazzi gentilizi e loggiati che raccontano un passato glorioso e un presente vibrante  di cultura.
Il vero tesoro della città risiede però nel genio dei Fratelli Salimbeni.
Esponenti di spicco del “Gotico Internazionale”, Lorenzo e Jacopo hanno lasciato a San Severino un’eredità cromatica senza eguali: i loro affreschi, custoditi gelosamente nel Duomo Vecchio e nella Pinacoteca Civica, colpiscono per la vivacità dei dettagli e la modernità espressiva, rendendo la città una tappa imprescindibile per ogni amante dell’arte. Ogni pennellata sembra ancora narrare storie di devozione e quotidiana eleganza.

Tra Rocche e Castelli

San Severino non è solo un museo a cielo aperto. Il suo territorio offre itinerari naturalistici rigeneranti, tra colline pettinate dal vento e sentieri che conducono a eremi silenziosi e castelli sospesi nel tempo. Visitare questa cittadina significa concedersi il lusso della lentezza, riscoprendo un patrimonio culturale autentico che sa parlare al cuore. Lasciatevi sedurre dai sapori locali e dalla luce calda che accarezza i mattoni cotti: un’esperienza sensoriale che vi farà sentire, finalmente, a casa.
Tra castelli e suggestivi borghi fortificati, spiccano per importanza quelli di Pitino, Aliforni e Serralta. Da non perdere, inoltre, una visita a Elcito: incastonato sulla roccia e avvolto in un’atmosfera incantata, è celebre come “il Tibet delle Marche”.